Der Wechselbalg
Postato alle 11:36 del domenica, 28 giugno 2009
Ecco, io tifavo per il sicario e invece ha vinto il neurologo che somiglia a Edward Norton.
Però il sicario e il tizio simpatico col torcicollo hanno vinto due premi minori.
Meglio di niente.
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Postato alle 19:30 del sabato, 27 giugno 2009
Oggi si sono concluse le Giornate della Letteratura Tedesca, durante le quali viene assegnato il Premio Ingeborg Bachmann. Pare sia l'unico evento culturale davvero importante nel calendario di questa città un po' sonnolenta, la quale, ha fatto notare lo scrittore Josef Winkler nel discorso di apertura, vanta uno stadio nuovo di zecca ma non ha manco una biblioteca comunale.

Ciò è triste.

Invece è stato piuttosto divertente assistere alla lettura dei testi in gara con dibattito della giuria a seguire. Certo è che se questa manifestazione si svolgesse in uno studio televisivo un po' più grande la gente non sarebbe costretta a sedersi sui gradini, neanche fossero studenti arrivati tardi a lezione.

Per cominciare vorrei sfatare il mito che i teutonici non gesticolano. Come si evince da questa carrellata di immagini dei giurati, tutti provenienti da paesi germanofoni...

Jury


... le mani le muovono eccome. (Mancano una giurata e la presentatrice, ma non ho trovato foto in cui sventolassero le mani, sicché nisba. Però due su otto, eh.)

Si mormora che tra i favoriti ci siano il fisico con la faccia da sicario e il neurologo che in foto a dire il vero no, ma dal vivo somiglia un po' a Edward Norton. Tra i due, io tifo per il sicario, il cui testo è più complicato e strambo di quello di Edward Norton, ma meno deprimente.
Non mi sono dispiaciuti neanche il sosia tedesco di Piero Pelù e il fratello svizzero di Jean Reno, ma la giuria mi sembra non abbia apprezzato altrettanto.
E il tizio simpatico col torcicollo potrebbe vincere il premio del pubblico, mi è parso se non altro che l'appaluso dopo la lettura del suo testo durasse un po' più del solito.
Il viennese con la faccia dell'attore francese da film impegnato in risposta ai commenti dei giurati si è mangiato un pezzo del manoscritto, forse per dimostrarsi all'altezza del protagonista del suo racconto (uno scrittore che durante una gastroscopia risulta avere lo stomaco pieno di carta, senza sapere bene come ci sia finita) o forse a causa di un repentino attacco di fame, onde evitare di azzannare il braccio al presidente della giuria, che gli sedeva accanto, e che per la cronaca è il signore pelato nella colonna di destra.

Degna di una menzione speciale è l'ultima autrice in concorso, per il semplice motivo che si chiama Caterina Satanik, e insomma, quando ti ricapita un nome così. Nel suo profilo sul sito ufficiale della manifestazione c'è scritto che non ha mai neanche provato a pubblicare quello che scrive, quindi mi piacerebbe sapere come l'hanno scovata. Perché i partecipanti non inviano niente, vengono invitati direttamente dai giurati in base a, suppongo, precedenti pubblicazioni (i testi in gara devono essere inediti). Nel caso uno non abbia pubblicato niente, anzi, non ci abbia neanche provato, come funziona? Consigli della portinaia, sogni premonitori, ricatti da parte dei parenti dell'autore?

Domani viene assegnato il premio. Nel frattempo vorrei ringraziare sentitamente gli organizzatori della manifestazione per:

a) aver dato a noi comuni mortali la possibilità di seguire il tutto dal vivo e pure gratis;
b) aver offerto ai suddetti comuni mortali, se non altro il primo giorno, un buffet da farsi venire la bava alla bocca da quanta roba c'era. I dolcetti cubici al marzapane glassati di rosa con su scritto Literatur erano, oserei dire, commoventi.

Mmm... marzapane...
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Postato alle 19:06 del sabato, 30 maggio 2009
Quando scrivo in tedesco o in inglese e ho dubbi su una parola o un'espressione (il che avviene circa una volta ogni due minuti) a volte, per verificare se esiste e se viene effettivamente usata come penso io, la piazzo in Google e vedo cosa viene fuori. Siccome ho Opera impostato in italiano Google a volte si mostra perplesso di fronte a parole provenienti da altri idiomi e propone alternative un po' a caso.

O forse no?

Oggi digito Judenfeinde (antisemiti) e Google timidamente mi chiede se per caso non stavo cercando Hundefreunde (amanti dei cani).
Si fa presto a dire "Ecchecc'azzecca?", certo è che la predilezione di costui per i cani pastore è cosa nota.

Google lavora per associazione di idee?
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Postato alle 22:00 del lunedì, 25 maggio 2009
Di certo la mia scrivania in ufficio non è mai stata ordinata,
ora però è ricoperta da cataste di atti e documenti.
Per inciso, io conosco solo quelli che stanno in cima al mucchio,
sotto ho il sospetto ci sia qualcosa di spaventoso.


Franz Kafka, lettera a Felice Bauer*, 3.12.1912


Comincio a pensare di aver parecchio in comune con quest'uomo. Non vi è mai capitato di provare angoscia di fronte a una scrivania ingombra di roba? A me sì.


* Due volte fidanzata di Kafka (ti prendo-ti lascio-ti riprendo-ci ho pripensato, il matrimonio non fa per me!). Ho idea che il fidanzamento dal punto di vista di Franz fosse più che altro un pretesto per sfogare la propria grafomania scrivendo all'amata al ritmo di una-due lettere al giorno


 ***


E adesso qualcosa di completamente diverso...

Un inutile meme musicale! Yeah!

Dunque:

Regolamento:

1. Apri la tua libreria di brani (iTunes, Winamp, Media Player, iPod, mp3 etc);

2. Imposta il random/riproduzione casuale;

3. Fai partire;

4. Per ogni domanda scrivi la canzone che ti è capitata;

5. Quando hai una nuova domanda manda avanti;

6. Non imbrogliare!


iTunes in modalità shuffle è un po' monotematico, vedo.
Mah.

Si aprano le danze.


Opening Credits: Iron Maiden, Dance of Death. Ah, però! Let me tell you a story to  CHILL the bones... Cominciamo bene.

Risveglio: Gjallarhorn, Herr Olof. Mmm... sì, mio padre è un vichingo con sei figlie femmine e così quando sono nata io ha deciso di allevarmi come un maschio. Herr Olof, la Rosa di Malmö.

Primo giorno di scuola:The Who, Pinball Wizard. Avrò giocato a flipper cinque volte in tutto in vita mia, ma... va beh. In compenso continuano le fluttuazioni di gender. Cioè, wizard è un maschio, suvvia.

Innamoramento: Judas Priest, Night Comes Down. The fear closes in/And the nightmares begin. L'ottimismo è il profumo della vita!

Perdita della verginità: Oingo Boingo, Burn Me Up. Intrigante, ma troppo, non so,  incasinata e... non proprio soddisfacente. E quindi? Azzeccata! 

Scena di una lotta: Oingo Boingo, Whole Day Off. Lotta contro che? La follia incombente?

Rottura: Nightwish, Deep Silent Complete. Lasciamoci andare alla contemplazione malinconica del creato. (No, non so di cosa parli esattamente la canzone, ma  con  i Nightwish neanche mi pongo il problema.)

Promo: Iron Maiden, Judas Be My Guide. Scusate la tardaggine, ma "promo" che vorrebbe dire? Signor Judas, me lo spiega lei?

Vita: Alice Cooper, Be My Lover. Chiaro, tra me e Alice Cooper c'è un'intesa particolare. A voler essere precisi, Be My Hairdresser.

Mental Breakdown: Warren Zevon, Back in the High Life Again. Cover di una canzone di cui comunque non avevo mai sentito l'originale. O forse sì? Chi può dirlo. La versione di Zevon non è tanto da esaurimento nervoso, quanto da pianto terapeutico. Così crepuscolare e scoraggiata. 

Sottofondo mentre si guida: Nightwish, Stargazers. Questa mi piace proprio. Altro che stelle, guarda la strada, guarda! Meglio ancora, prendi l'autobus, va'.

Flashback: Metallica, Ronnie. Yeah, well all the green things died/When Ronnie moved to this place. Succede sempre anche a me. Non son capace di tenere in vita una pianta che è una.

Ritorno insieme: Iron Maiden, Paschendale. La mia vita sentimentale si fa sempre più sinistra. Killing time about to begin...

Matrimonio: Metallica, Blackened. Voglio il divorzio.

Nascita di tuo figlio: Judas Priest, Grinder. Non un bambino, insomma, un tritatutto. Sarà bene fare un cesareo.

Battaglia finale: Gjallarhorn, Lille dansa. A passo di danza! Uno spiraglio di leggerezza nella mia lugubre vita matrimoniale. Appena prima della fine della suddetta, perché adesso tocca alla...

Scena della morte: Judas Priest, Reckless. Morire sarà una fantastica avventura. (Chi lo diceva? Peter Pan?)

Funeral Song: AC/DC, Rock and Roll Ain’t Noise Pollution. Sarebbe mica una cattiva idea.

End Credits: Judas Priest (aridàje!), Victim of Changes. Lamento dello sposo rimasto prematuramente vedovo? Un po' tonto, però. Change has come over her body/She doesn't see me anymore. Abbi pazienza, tesoro, sono un attimo defunta.

Postato alle 17:29 del venerdì, 15 maggio 2009
A tavola si doveva pensare soltanto a mangiare, tu però ti pulivi e ti tagliavi le unghie, facevi la punta alle matite, ti pulivi le orecchie con lo stuzzicadenti

Franz Kafka, Lettera al padre


Ahi.
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